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ultimo intervento

Alcune considerazioni sullo spread

in realtà lo spread esisteva anche agli inizi degli anni novanta, quando toccava gli oltre 700 punti base; infatti la nascita dell’euro fu un’occasione da prendere subito al volo per riordinare le dimensioni di un stato italiano che si era fatto troppo grande, troppo corrotto e troppo oppressore. Purtroppo l’Italia ha sfruttato questo progetto non per riformare il paese e le istituzioni bensì per ripulirsi e poi riprendere a spendere a più non posso! La comunità europea invece, da parte sua, si è mostrata come una macchina amministrativa di pianificazione più che un’istituzione a difesa della libertà economica. Circa l’euro invece, per quanto si sia riusciti a contenere l’instabilità del valore della moneta, negli ultimi cinque anni si sono create le premesse perché esso si rivelasse per quella che è sempre stato: una moneta come tutte le altre, destinata a svilirsi anno dopo anno, con le grigie conseguenze economiche che ne derivano.

Lo spread sale quando gli investitori dismettono i titoli in loro possesso perché ritenuti non più convenienti. Nel caso dei BTP italiani, la sconvenienza sta nel fatto che essi erano (e continuano ad esserlo) ad alto rischio di insolvibilità, visto che il nostro è un paese che cronicamente non riesce a coprire le spese con le sue entrate fiscali.

Quindi, cospirazione o no, chi si libera di certi titoli ha sempre validi motivi per farlo e, nel caso dell’Italia, non ha bisogno nemmeno di inventarseli; è la stessa Italia che fornisce le ragioni necessarie per farsi finanziare a costi più elevati!

La Deutsche Bank è stata additata come responsabile dell’attuale crisi italiana solo perché per prima ha fiutato la puzza di bruciato proveniente dal bel paese, dove nemmeno gli stessi italiani si sono ancora resi conto della precarietà del nostro sistema. Così la banca tedesca (come tutti gli investitori), considerando le esternazioni dei politici circa la possibilità che qualcuno rischiasse di uscire dall’euro, nel primo semestre 2011 (alla vigilia della crisi europea), ha iniziato ad acquistare CDS (ossia, polizze assicurative su titoli) alfine di proteggere l’88% delle sue esposizioni in BTP dal rischio che questi costituiscono. Purtroppo per l’Italia, questa operazione è risultata essere un campanello d’allarme per gli altri investitori in titoli di stato italiani i quali, preoccupati, hanno iniziato a liberarsi dei BTP.
Più che lamentarci nei confronti della Germania o del mondo dei malvagi speculatori dovremmo lamentarci nei confronti di coloro che vi hanno governato negli ultimi trent'anni , i quali hanno esposto il paese ai pericoli che ora si stanno abbattendo sui cittadini.!

In Italia, è stato necessario mettere a capo del governo un robot coi capelli bianchi, programmato appositamente per incrementare il prelievo fiscale, affinché qualche investitore privato in BTP tornasse sulla sue scelte e fosse attirato dalla garanzia che i soldi, per restituire i titoli di stato italiani sparsi per il mondo, li uscissero i cittadini di tasca loro. E a suggerire di crederci è stata la BCE che, dall’inizio dell’anno, è il sostenitore principale del riacquisto di BTP e che, con le politiche di LTRO, ha creato nuovi euro affinché le banche italiane ed europee riprendessero a riacquistare i titoli di stato italiani e lo spread scendesse di conseguenza.

Qual è il problema? Il problema è che se prima l’alto valore dello spread costituiva un naturale campanello d’allarme per lo stato poco virtuoso, adesso, con l’annacquamento di denaro creato dal nulla dalla BCE, il valore dello spread non dice più nulla, non dà più nessuna informazione utile. Infatti, lo spread BTP/BUND è diminuito perché si è tornati ad acquistare i titoli di stato italiani non in virtù di un’Italia in grado di ispirare più fiducia di prima, ma in relazione al fatto che la BCE SI E' INVENTATA SOLDI NUOVI affinché le banche li riacquistassero, a prescindere del miglioramento o meno della situazione italiana! Idem con patate per Spagna , Portogallo , Grecia .

Al Skender 25/02/2013

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